Le Banche del Tempo

I principi fondamentali su cui si basano le Banche del Tempo sono il Valore del Tempo, lo Scambio alla Pari, la Pari Dignità tra le Persone.

IL TEMPO
Al giorno d’oggi tutti percepiamo quanto il tempo sia importante. Il tempo che manca per realizzare qualche cosa, o per dedicarsi a qualcuno. Il tempo che vorremmo ritrovare per fare cose nuove e utili, migliorare le nostre conoscenze, coltivare e condividere interessi.
Il tempo è un valore.
    
Nella Banca del Tempo non circola denaro, e l’unità per misurare il valore delle attività che si svolgono è l’ora di tempo.
Riceviamo in dono ore di tempo da chi ci offre il suo aiuto e doniamo ore del nostro tempo per aiutare un’altra persona.
Le ore donate e quelle ricevute costituiscono, rispettivamente, il “credito” e il “debito” contratti con la Banca del Tempo.

LO SCAMBIO
Lo scambio del tempo non è propriamente una forma di volontariato, inteso nel senso tradizionale del termine (il “donatore” e il “bisognoso” occupano sempre ruoli distinti), ma è una forma di aiuto reciproco tra cittadini che si realizza in un rapporto “alla pari”: parità di ore donate e ricevute, parità di dignità tra le persone, parità di dignità tra i lavori e le conoscenze che si è in grado di offrire, indipendentemente dal valore commerciale di tali attività.

Lo scambio avviene sia tra due persone, sia all’interno di un gruppo di partecipanti. Il debito delle ore ricevute non si contrae con la specifica persona che ci ha donato il suo tempo, ma con tutto il gruppo dei correntisti.
Chi riceve aiuto matura un debito di ore che deve restiture alla Banca prestando un'attività che gli è conforme per un altro correntista.
Chi presta aiuto acquisisce un credito, da utilizzare per ottenere, quando necessario, un aiuto da altri.
Chi ha necessità, si rivolge alla Banca del Tempo affinché ricerchi, tra tutti i correntisti, la persona adatta al suo scopo.
La Banca gestisce il conto di ogni singolo correntista e organizza gli scambi di aiuti, mettendo in relazione le richieste con le offerte.
Il sistema si basa sullo scambio alla pari del tempo ed è importante che ogni correntista possa conseguire con la Banca il pareggio tra ore di tempo offerte ed ore ricevute.

SOLIDARIETA’, RECIPROCITA’ E PICCOLO WELFARE
Tutti abbiamo necessità di aiuto, anche per piccole cose, e tutti siamo in grado di dare un aiuto, anche piccolo, ma per altri molto prezioso.
Spesso non sappiamo a chi rivolgerci, o non abbiamo la possibilità di ottenere un servizio a pagamento. I parenti sono occupati o lontani, i vicini non si conoscono o ci si vergogna di chiedere loro una mano…
La Banca del Tempo non è la soluzione di tutti i problemi, ma un sistema di reciproco sostegno, attivo e solidale tra cittadini, fatto di piccoli e spesso preziosi aiuti.

Si riceve per dare e si dona per ricevere.
Si condividono i bisogni per non essere soli nell’affrontare tante piccole difficoltà; si scambiano esperienze e conoscenze per migliorare la qualità della vita.
Si può accrescere l’autostima rendendosi utili gli uni per gli altri.
Il sostegno reciproco e alla pari favorisce rapporti di amicizia e rafforza il senso di comunità legata al territorio.

I benefici prodotti dallo scambio di aiuti possono anche costituire, specie in momenti di difficoltà economica, un sostegno per alleviare, almeno in parte, le necessità delle famiglie.
Un “piccolo welfare”, per usare la definizione introdotta da alcuni economisti che studiano il fenomeno e la diffusione delle Banche del Tempo nel mondo.
La BdT non si sovrappone, in tutto ciò, ai servizi assistenziali di competenza dei Comuni o di altre istituzioni, né fornisce prestazioni che si pongano in concorrenza con il lavoro di operatori e professionisti.

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