Regolamento della Banca del Tempo

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Articolo 1
(Finalità)
La BdT è un modo di riorganizzare la rete di aiuto reciproco dove ogni persona può essere il soggetto del dare e ricevere in un rapporto di reciprocità e di solidarietà.
Nella BdT si mettono in moto una pluralità di scambi, tesi ad aumentare la possibilità di soddisfare i bisogni materiali e relazionali dei singoli individui, propri e altrui, in un clima di amichevole cooperazione.
Lo scopo è anche una gestione dei propri tempi quotidiani più consona alla dimensione umana del vivere, più attenta alla cura della persona e della famiglia, più ricca di opportunità per i più deboli per scambi con pari dignità.
La forza della BdT sta nel saper affrontare la solitudine, nell’accoglienza aldilà delle diversità e differenze, nell’affermazione di una propria identità nel ritrovare lo spirito di una comunità solidale e aperta, radicata nel proprio territorio.

Articolo 2
(Iscrizione allo sportello)
Premesso che la figura del socio dell’Associazione BdT e quella del correntista non devono necessariamente coincidere, ciascun cittadino, purché maggiorenne, può diventare correntista e/o socio della Banca del Tempo previo colloquio con gli operatori di sportello presentando un documento d’identità per la registrazione dei propri dati nell’archivio.
Al termine del colloquio il correntista è tenuto a firmare la scheda d’iscrizione in cui sono contenuti i propri dati personali, le richieste in dare e in avere; e una liberatoria per eventuali danni di qualsiasi natura subiti a causa degli scambi effettuati con altri correntisti.
L’iscrizione alla Banca del Tempo è comunque subordinata all’accettazione del presente regolamento.

Articolo 3
(Modalità dello scambio)
Gli scambi sono attivati tramite gli operatori di sportello. A ogni correntista sarà consegnato un libretto degli assegni, da usare ogni volta che avviene uno scambio. Gli assegni compilati dopo lo scambio andranno consegnati il prima possibile allo sportello della Banca, che provvederà a contabilizzare gli scambi avvenuti e ad aggiornare i saldi dei correntisti.
Nel caso in cui il correntista sia un soggetto collettivo (es. associazioni, cooperative, comitati, scuole ed enti pubblici) gli scambi potranno avvenire sia a livello collettivo che individuale.
Premesso e ribadito che lo scambio in nessun modo può prevedere moneta diversa da quella del tempo qualora la prestazione del servizio richieda spese vive, i correntisti dovranno accordarsi prima dello scambio sulla modalità dell’eventuale rimborso.
Nessun correntista è obbligato ad accettare un’offerta di servizi oppure a soddisfare una richiesta, anche nel caso in cui egli offra quell’attività. L’unico impegno che ciascun iscritto si assume è quello di tenere il conto il più possibile in pareggio. Il pareggio è indispensabile in caso di trasferimento o abbandono.
I conti correnti sono personali, ma è ammessa, previa autorizzazione degli operatori, la partecipazione degli appartenenti al gruppo familiare dell'iscritto, purché maggiorenni.

Articolo 4
(Ambiti di interesse dello scambio)
L’unità di misura degli scambi tra i soci è il tempo impiegato nel dare e ricevere, non il denaro. Non possono essere scambiate le prestazioni soggette a fatturazione, che prevedano il rilascio di certificazioni aventi valore legale e pertanto di tipo professionale, né assimilabili a rapporto di lavoro autonomo o dipendente. I servizi e /o le prestazioni di oggetto di scambio tra soci in nessun caso potranno sostituirsi o porsi in alternativa ai servizi sociali previsti a carico dei soggetti istituzionali presenti nel territorio.
L’associazione può definire accordi con Enti per dare, per ricevere e/o scambiare servizi e prestazioni di varia natura ma sempre nelle finalità dell’Associazione stessa. Nel caso di prestazioni fornite da soci per attività non strettamente connesse a quelle di sportello ma utili all’Associazione, le stesse saranno valutate e regolarizzate di volta in volta dal Consiglio Direttivo dell’Associazione. Eventuali rapporti con gli Enti Locali saranno regolamentati da specifici protocolli d’intesa.

Articolo 5
(Attività di scambio)
Le prestazioni scambiate possono riguardare ad esempio:
•    la compagnia ad anziani, intrattenendoli secondo i casi con letture, giochi, passeggiate, conversazioni;
•    accompagnamento di bambini a scuola o in altri luoghi;
•    accompagnamento di anziani per la riscossione della pensione, visite mediche e terapie;
•    aiuti vari a persone con difficoltà e in grado di entrare nello scambio offrendo prestazioni che rientrino nelle loro possibilità;
Possono essere oggetto di richiesta e offerta piccoli lavori domestici, quali ad esempio:
•    spesa giornaliera
•    acquisto di medicinali;
•    stiratura;
•    piccole manutenzioni e riparazioni domestiche;
•    cura dei fiori e/o animali domestici.
Possono essere scambiati informazioni e consigli, quali ad esempio:
•    tecniche di conservazione dei cibi;
•    ricette di cucina;
•    uso di apparecchiature informatiche;
•    disbrigo di pratiche burocratiche.
Può avvenire, altresì, lo scambio di saperi, quali ad esempio:
•    conversazioni in lingua straniera;
•    esercitazioni di pianoforte, di filosofia, ecc…
Si prevedono iniziative di socializzazione quali: incontri, gite, feste tra soci e correntisti.

Articolo 6
(Servizi per i correntisti)
L’iscrizione alla Banca del Tempo dà diritto al correntista ad essere informato sul suo estratto conto, su tutti i movimenti effettuati e su tutte le attività svolte dalla Banca  del Tempo. Presso la sede associativa saranno a disposizione dei correntisti i libretti degli assegni e tutto il materiale relativo allo svolgimento delle attività. Il correntista che possieda un indirizzo di posta elettronica e un accesso ad Internet potrà essere aggiornato sulle attività della Banca ed ottenere via telematica le necessarie informazioni.

Articolo 7
(Fido)
Il fido concesso ad un correntista è di quindici ore (differenza tra le ore prestate e quelle ricevute). In casi particolari, il correntista interessato e il gruppo di gestione possono decidere di variare quest’ammontare. I soci in debito che non riuscissero a restituire le ore prese in prestito saranno aiutati dalla Banca del Tempo, che proporrà loro attività alternative a quelle offerte oppure di aiutare nella gestione della Banca stessa. I rapporti di debito e credito di ciascun partecipante sono contratti unicamente con la Banca del Tempo e non nei confronti degli altri correntisti.

Articolo 8
(Contabilità)
L’unità di misura del tempo è l’ora (60 minuti). In nessun caso le ore potranno essere convertite in denaro. Il gruppo di gestione può rifiutarsi di contabilizzare uno scambio ritenuto inappropriato per motivi legali o di altro tipo.

Articolo 9
(Capitale sociale)
Il capitale sociale (o “monte ore”) è un conto corrente particolare, il cui intestatario è la Banca del Tempo stessa; tale deposito è incrementato dai correntisti: le ore depositate saranno utilizzate a fini comuni (es. organizzazione di una festa, di una riunione o altro) oppure per aiutare partecipanti che si trovino in forte debito e che non siano in condizione di fornire prestazioni. Nei casi in cui un servizio sia prestato contemporaneamente a più persone, a fronte di un’ora erogata (e quindi accreditata all’offerente) ne sarà addebitata una per ciascuno dei riceventi: le ore residue saranno versate nel Monte Ore ed utilizzate per gli scopi precedentemente descritti.

Articolo 10
(Cessazione di qualifica di correntista)
L’adesione alla Banca del Tempo deve essere un beneficio e non un vincolo, quindi nessun correntista sarà obbligato a scambiare o a rimanere iscritto.
La perdita della qualifica di correntista avviene per:
a)    dimissioni volontarie, che dovranno essere comunicate per iscritto allo sportello; in tal caso dovranno aver pareggiato il loro debito e in questo potranno farsi aiutare dai loro familiari;
b)    comprovati motivi d’incompatibilità (esempio, non rispetto del presente regolamento) oppure per altri comportamenti contrastanti con lo spirito solidaristico della Banca;
c)    Mancanza di scambi per almeno 12 mesi.

Articolo 11
(Tutela dei dati personali)
I correntisti acconsentono che la Banca del  Tempo detenga delle informazioni su di loro su supporto cartaceo ed informatico, che saranno utilizzate unicamente per le finalità specifiche della Banca del Tempo e dalla stessa custodite ai sensi della normativa vigente sui dati sensibili e la tutela della privacy.

Articolo 12
(Garanzie)
Non esiste alcuna garanzia per il valore e la qualità delle prestazioni scambiate. La Banca del Tempo si limita a mettere in contatto le persone sulla base delle offerte e delle richieste effettuate, ma non può in alcun modo essere ritenuta responsabile per eventuali conseguenze derivate dall’attività di scambio e quindi non si assume alcuna responsabilità relativa alla qualità, all’esito ed alla professionalità dello scambio. Il correntista non potrà in alcun modo pretendere dalla BdT rimborsi di alcun tipo relativi all’attività della banca medesima. L’associazione provvede alla copertura assicurativa per eventuali incidenti che si verificassero nella sede dell’Associazione.
                                                                 

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